Ricerca UniSR sulla
trasformazione del lavoro

Finanziamento Cattedra

La ricerca UniSR sulla trasformazione del lavoro post pandemia.
Agire il cambiamento è possibile, se conosciamo il modo in cui prendiamo decisioni.


SHR ITALIA finanzia un nuovo progetto di ricerca sulle Scienze Comportamentali: azienda e università insieme per promuovere comportamenti virtuosi.

Milano, 1 luglio 2021 – SHR Italia (www.shritalia.com), società facente parte del Gruppo WI LEGAL (www.wilegal.it), leader in Italia nel settore della Consulenza giuridica del lavoro, della Formazione giuridica, e della Ricerca nella materia dell’organizzazione e gestione delle Risorse Umane, finanzierà per due anni l’attività di ricerca e divulgazione nelle Behavioral Sciences dell’Università Vita-Salute San Raffaele.

Il contributo di SHR Italia sosterrà il progetto di ricerca “Behavior Change: Green, Healthy, Fair” affidato a Matteo Motterlini*, professore di Filosofia della Scienza ed economista comportamentale.

L’ambito della ricerca riguarderà, in particolare, quei temi chiave nella ridefinizione del lavoro che cambia, per indagare come le scienze comportamentali potranno agevolare un cambiamento positivo, ispirato ai valori di solidarietà, condivisione, e partecipazione, che sono emersi in modo forte durante la fase emergenziale.

L’attività del progetto si articolerà anche attraverso percorsi formazione e di divulgazione con lectures, workshop, conferenze. Allo scopo il professor Motterlini si avvarrà di un gruppo interdisciplinare di ricercatori, riuniti nel nuovo “Behavioral Design Team”. La teoria e la pratica del “nudge” o “spinta gentile” è la grande rivoluzione che ha attraversato l’economia di questi anni e che ha portato al premio Nobel già nel 2002 Daniel Kahneman e, nel 2017, Richard Thaler, grazie all’inserimento di assunzioni psicologiche realistiche nell’analisi economica della decisione. Abbandonando il presupposto secondo cui le persone prendono decisioni in modo esclusivamente razionale, possiamo sviluppare una economia “più umana”, perché attenta al reale comportamento delle persone, e di conseguenza promuovere politiche sociali e ambienti di lavoro più efficaci perché semplici, attraenti, evidence-based.

Il Covid-19 è stato un acceleratore di processi, un detonatore della nostra irrazionalità. Ha messo i nostri limiti e le nostre fragilità sotto una lente di ingrandimento: un drammatico esperimento su scala planetaria con al centro della scena i nostri comportamenti. In ultima istanza, tutto dipende da loro: mettere le mascherine, lavarsi le mani, stare distanziati, lavorare smart e – ora che è arrivato il momento – vaccinarsi, tutti. Con il suo effetto “disruptive” sulle le nostre credenze e abitudini, il Covid-19 ci sta anche offrendo una grande opportunità di trasformazione per crearne di nuove, di più sane e virtuose, a partire dal mondo del lavoro. Ma per cambiare, occorre sapere come farlo, ovvero conoscere i meccanismi della nostra mente e ciò che si cela dietro le nostre decisioni, al fine di progettare migliori ambienti di lavoro che facilitino l’espressione delle nostre migliori potenzialità.

Matteo Motterlini

I temi centrali dei cambiamenti in atto sono quelli che riguardano l’organizzazione del lavoro (tempi e luoghi di lavoro, digitalizzazione e trasformazione dei lavori), i sistemi di remunerazione (motivazione, incentivazione, welfare), la salute delle persone intesa come star bene e sicurezza, il ricambio generazionale e la compresenza di diverse generazioni al lavoro. Il progetto di ricerca sarà finalizzato alla comprensione dei processi di trasformazione in atto nel mondo del lavoro, al fine di promuovere comportamenti virtuosi per l’azienda e i lavoratori. L’obbiettivo sarà validare interventi volti a favorire processi di cambiamento, attraverso logiche di nudging, che possano rimuovere quegli ostacoli al cambiamento che già stanno emergendo, in quanto retaggio di modi pensare e agire non rispondenti alle corrette dinamiche decisionali.

Gianluca Spolverato, fondatore di SHR Italia e WI LEGAL

Matteo Motterlini è ordinario di Filosofia della Scienza e direttore del CRESA - Centro di Ricerca di Epistemologia Sperimentale e Applicata, insegna Economia Cognitiva e Neuroeconomia. È noto a livello internazionale per i suoi lavori in ambito psicoeconomico su processi decisionali, emozioni e razionalità; e per le sue ricerche in ambito epistemologico sulla razionalità della scienza e il metodo scientifico. Le sue attuali ricerche indagano le basi neurobiologiche della razionalità umana attraverso lo studio dei correlati neurali dei processi decisionali in contesti economico-finanziari, con particolare attenzione al ruolo svolto dalle emozioni, dal rimpianto, dalla paura, dall’avversione alle perdite e dall'apprendimento sociale. Parallelamente progetta ed esperimenta i modi in cui i risultati dell'economia comportamentale e della neuroeconomia possono informare politiche pubbliche più efficaci e basate sull'evidenza. Dal 2016 è stato Consigliere per le Scienze Sociali e Comportamentali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel primo tentativo italiano per l’adozione di politiche pubbliche ispirate dalle behavioural sciences.


L’Università Vita-Salute San Raffaele, fondata da Don Luigi Maria Verzé, viene inaugurata nel 1996 con la Facoltà di Psicologia, cui seguono nel 1998 la Facoltà di Medicina e Chirurgia e nel 2002 la Facoltà di Filosofia. Ciascuna Facoltà è in sé una struttura complessa che ospita, oltre ai corsi di laurea e post lauream, centri di ricerca, scuole di dottorato, master. L’ateneo si caratterizza fin dalla sua origine per una stretta integrazione della didattica con la ricerca nelle sue diverse e principali espressioni: ricerca di base, filosofica, sociale. La missione dell’Università Vita-Salute San Raffaele è quella di rispondere alla domanda Quid est homo, nella convinzione che l’essere umano sia un unicum biologico, psicologico e spirituale. L’ateneo afferisce, insieme all’IRCCS Ospedale San Raffaele, al Gruppo Ospedaliero San Donato. www.unisr.it.

SHR Italia è parte del Gruppo WI LEGAL e si occupa di informazione, formazione e ricerca sui temi giuridici che interessano il mondo del lavoro. Lo scorso anno SHR Italia ha lanciato il progetto RE-ACT ITA2021, per accompagnare aziende e persone nei processi di cambiamento in atto nel mondo del lavoro, offrendo strumenti di analisi, raccolta di dati, e orientamento per definire priorità e obiettivi. Gianluca Spolverato, fondatore di SHR, è uno studioso dei cambiamenti in atto nel mondo del lavoro, avvocato (managing partner di WI LEGAL, uno dei più importanti Studi legali di diritto del lavoro in Italia), dottore di ricerca in diritto del lavoro, e direttore del magazine LABORABILITY, che ha come missione quella di raccogliere e raccontare storie e progetti di innovazione nel mondo del lavoro.

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